IL TÈ DI CEYLON


Il logo del Leone è un marchio di proprietà della "Sri Lanka Tea Board" ed è utilizzato per garantire l'effettiva provenienza del tè dall'isola di Ceylon.
I tè che riportano questo marchio vengono regolarmente sottoposti a controlli di qualità, infine certificati come 100% Tè di Ceylon.

Ogni articolo nella gamma dei prodotti Akbar riporta questo logo a garanzia della qualità offerta.


La curiosa storia del
Tè di Ceylon

Non tutti sanno che la storia del Tè di Ceylon inizia, abbastanza stranamente, con il caffè.
La coltivazione del caffè raggiunse il picco nel 1870 con più di 275.000 ettari di campi coltivati, rendendo lo Sri Lanka uno dei primi tre produttori di caffè nel mondo.

Gli olandesi introdussero il caffè nel 1850 circa e la pianta del caffè fiorì nelle colline di Ceylon, attirando l’interesse dalle colonie britanniche che iniziarono a investirvi. Si parlò allora addirittura di una “caccia al caffè”.

Uno scozzese, James Taylor, arrivò nel paese nel 1852 per lavorare in una piantagione locale di caffè. Dimostrandosi un duro lavoratore, Taylor fu incaricato di dirigere Loolecondera, dove coltivò diligentemente il prezioso raccolto.

Taylor era anche un innovatore e viggiando in India si interessò della coltivazione e della lavorazione del tè.
Curioso se questa pianta potesse prosperare in Sri Lanka, Taylor portò con sé alcuni semi e li piantò su un piccolo appezzamento della proprietà. Non sapeva che questa nuova coltura sarebbe stata la salvezza del paese.

Nel 1880, “Devastating Emily”, un’epidemia fungina conosciuta come ruggine della foglia del caffè, spazzò via il 90% delle piantagioni di caffè del paese lasciando solo 11.000 acri inalterati. Nel frattempo, le piante del tè di Taylor stavano prosperando.
Durante questo periodo, Taylor lavorò le foglie nella propria fabbrica inviando il suo primo campione di tè all’asta del Tè di Londra nel 1875. A quel tempo c’erano 26 coltivazioni registrate. Vennero messe in vendita dieci casse piene di tè.

Il tè fu un successo. Nel 1884, Ceylon aveva consegnato 2,5 milioni di chili di tè a Londra, e tre anni dopo, la cifra era aumentata a 15 milioni. Entro un decennio, il paese era tornato alla prosperità e il tè rimase la principale fonte di reddito dello Sri Lanka fino agli inizi degli anni ’80.

Il tè di Ceylon è estremamente importante per l’industria del tè in tutto il mondo. Circa il 70% del tè viene coltivato su campi di piccole dimensioni.

Quest’anno (2017) lo Sri Lanka festeggia 150 anni di coltivazione del Tè.